Torniamo a viaggiare, e stavolta non solo con la mente. Valigie pronte, partiamo per viaggiare in Europa, alla scoperta della Svizzera e dei suoi cantoni.

Oggi ci troviamo sì in Svizzera, ma precisamente nel cantone di Vaud.
Di lingua francofona, di Vaud ci siamo completamente innamorati.

 

 
 
 
 
 
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Viaggiare in Europa : Losanna, città pittoresca

Losanna sorge sul Lago Lemano, estremamente pittoresca, è circondata da splendidi vigneti. Si divide in città nuova e città vecchia, ospita il museo Olimpico Nazionale con il relativo parco, è sede dal 1914 del Comitato Internazionale Olimpico (CIO), possiede una delle cattedrali gotiche più belle di sempre e molta, molta, arte.
Prima celtica poi assediata dai Romani, Losanna rimase per 1000 anni una città episcopale. Nel 1536 arrivarono i bernesi (da Berna) che istruiti da Lutero, resero la città protestante. Il vescovo fu costretto ad andare nella vicina Francia cattolica, e tuttora Losanna è considerata una città a tutti gli effetti, protestante, come il cantone che la ospita.

Due caratteristiche di Losanna che mi hanno maggiormente sorpreso sono state il continuo sali e scendi di strade e viottoli (sembra quasi di stare a San Francisco!) ed il fatto che alcune linee della metropolitana viaggiano senza conducente.

 

Viaggiare in Europa : Visitare Losanna, scoprendo la Svizzera

Il quartiere Flon è uno dei più noti e frequentati soprattutto dalla movida notturna. Non mancano, inoltre attività culturali e musicali.

Da non perdersi il centro storico e la sua imponente cattedrale. La cattedrale risalente al XII è di una bellezza straordinaria; gotica, sorge maestosa e una visita al suo interno è d’obbligo.
Resiste dal 1405 fino ad oggi una tradizione unica appartenente alla storia di questa cattedrale. Ad ogni ora della notte, dalle 10 di sera fino alle 2 del mattino. Un uomo dalla cima della torre, grida a gran voce annunciando lo scoccare delle ore.
La stessa voce la sentirete in metropolitana, dove annuncia quale sia la prossima fermata. Incredibile.

 

 
 
 
 
 
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Il Museo Olimpico mi ha permesso di guardare con occhi diversi il fenomeno delle olimpiadi a cui non avevo mai dato troppo peso.
Camminando tra tutte le torce olimpiche, tra le tute dei più famosi atleti, tra gli attrezzi e fotografie storiche… ho percepito l’impegno, la dedizione, la fatica che ciascun atleta ha impiegato per raggiungere il proprio sogno olimpico. Al termine della visita vi ritroverete nel bel mezzo di un parco dove statue di ogni tipo arrichiscono ogni angolo rendendolo un vero e proprio museo d’arte a cielo aperto.

Consigliatissima la crociera in battello belle epoque “La Suisse” sul lago Lemano con pranzo a bordo.
Questa è un’esperienza magnifica che abbiamo vissuto e che non possiamo fare altro che consigliare.
La vista sui vigneti è meravigliosa e molto suggestiva.
Partenza da Losanna-Ouchy e arrivo a Vevey-Marché.

 

Visita di Vevey. Questa città è molto antica oltre che bellissima, e fu scelta da Nestlè che ci si trasferì stabilmente nel 1825 quando, vedendola, se ne innamorò. Vevey è ricca di musei e la forchetta gigante che vedrete nel mezzo del lago Lemano, non è altro che un regalo che venne fatto alla città per festeggiare i 10 anni dall’apertura del Museo Alimentare di Nestlé. Piacque molto ai cittadini che fecero una petizione per tenere questa forchetta affinchè diventasse un simbolo cittadino.
Ma Nestlé non è l’unico personaggio di spicco che scelse Vevey come casa. Charlie Chaplin che arrivò proprio qui nel 1953 per stabilirvici.
La vera storia narra che Chaplin fu cacciato dagli Stati Uniti perchè dicevano che fosse comunista, nonostante lui lo negasse. Si trovava in barca con la famiglai quando ricevette il telegramma dagli States, perciò non potendo tornare in America raggiunge il fratello proprio a Vevey.

 

Spostandoci da Vevey, a pochi chilometri ci ritroveremo nel bel mezzo dei vigneti che puntellano i confini del cantone.
I paesaggi sono di una bellezza incredibile, e per una degustazione di vini speciale affidatevi alla famiglia Bovy, produttrice di vini da ben quattro generazioni.
La famiglia Bovy, vi porterà a spasso nelle loro cantine, vedrete le loro botti storiche sulle quali ci sono i disegni originali del nonno che amava dipingere le botti, per poi spostarvi verso un magnifico giardino dove degusterete i loro vini ascoltando la storia di ciascuno e addentrandovi nelle tradizioni svizzere che vedono il vino come unione, amicizia e amore.

 

Viaggiare in Europa ci consente di raggiungere in breve tempo posti di straordinaria bellezza come quelli che vi ho raccontato in questo articolo.

 

Ma la Svizzera è di più!

E ve ne racconterò ancora, molto presto!