[Resilienza]
In psicologia, la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.

 

Lo so, è termine che si è utilizzato, spesso impropriamente, fino a farci venire la nausea, ma trovo sia il termine che meglio descrive ciò che ciascuno di noi dovrebbe avere o imparare, in questo momento.

 

Questo 2020 ci ha stravolti.
Alzi la mano chi non aveva già in mente progetti, viaggi, obiettivi da raggiungere.
Se siete come me, siete persone che amano il controllo della propria vita.

Per me ogni cosa è perfettamente organizzata, ogni cosa ha un posto, un luogo, un momento preciso per essere fatta; ogni obiettivo è catalogato, ogni mese ha un intento, ogni viaggio ha un compito.

Ecco perché questo 2020 mi ha non solo stravolto, ma cambiato.
Mi sono ritrovata con un futuro che mi si sgretolava tra le mani. Viaggi di lavoro annullati, obiettivi da raggiungere che si sono allontanati dalla mia vista così tanto che non riesco più a vederli.
Ci siamo fermati. Mi sono fermata, del tutto.

Non vi nego che è stato strano fermarmi, ma è stato anche bello considerare quanto i nostri piani possano essere cambiati in un solo secondo, senza che nulla dipenda da noi. Dico bello perché avevo bisogno di riconoscere a me stessa che non è tutto nelle mie mani, non tutto dipende da me, ma resta a me la capacità di reagire alle situazioni.

Una volta considerato questo, ho deciso che quello stop obbligato lo avrei utilizzato per migliorarmi e crescere, per ridistribuire le priorità nella mia vita; ho deciso che non voglio più che tra le mie priorità ci sia il controllo di tutto, ma piuttosto la capacità di cambiare e trasformarmi in funzione ai cambiamenti e alle trasformazioni che mi circondano.

 

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Un post condiviso da MARTINA PIERALLI (@sometravelago) in data:


Gli obiettivi non sono spariti, sono mutati.
I viaggi non sono stati cancellati, le destinazioni sono cambiate.
Il lavoro non si è fermato, anzi, si sono aperte da sole nuove opportunità lavorative che non avevo considerato ma che sono, se possibile, più belle di quelle che avevo imamginato.

Opporsi ai cambiamenti che ci sono intorno a noi, ci rende frustrati, rabbiosi. Cambiare e trasformarsi con essi, ci rende coraggiosi e vincenti.

Non ho assolutamente idea di cosa farò e di cosa sarò la settimana prossima, perché non voglio più averne il controllo. Mi basta vivere con il mio motto che da sempre mi accompagna in ogni passo:
“Tutto quello che la tua mano trova da fare, fallo con tutte le tue forze”, e così voglio vivere ogni giorno, con fiducia che il meglio deve ancora venire.

Siate flessibili, ammorbiditevi; la vita capovolge i nostri piani, ma se diventiamo capaci di cambiare prospettiva e adattarci a nuove abitudini, nuove idee e nuovi noi stessi, ogni giorno sarà una giostra magari, ma all’arrivo potremmo dire di esserci divertiti.

Che ne pensi?